IL TERRORE DELLE ANIME

Scritto nell’ottobre del 2025

Le armate di Hades hanno invaso il Grande Tempio prima dell’arrivo di Saori Kido e dei suoi Bronze Saint. Agli ordini del Gran Sacerdote, sotto la cui maschera si nasconde in realtà Saga dei Gemelli, i Gold Saint sono chiamati alla difesa del Santuario…

Le stelle tremavano sopra il Grande Tempio di Atene, come se anche il cielo avesse percepito l’oscura minaccia che si stava abbattendo sulla Terra. Le armate di Hades, il Signore dell’Oltretomba, avevano infranto il sigillo sacro che proteggeva il Santuario, e ora risalivano le scalinate delle Dodici Case con passo silenzioso ma inesorabile.

Gli Specter, guerrieri infernali al servizio del Dio dei morti, si erano già scontrati con i Gold Saint della Prima e Seconda Casa. Mu e Aldebaran, con la loro potenza cosmica, avevano respinto l’assalto iniziale, ma non avevano potuto impedire che gli spiriti dei morti, incorporei e subdoli, si infiltrassero tra le pieghe dell’oscurità, superando le difese visibili della Casa dei Gemelli e giungendo fino alla Quarta Casa: quella del Cancro.

Lì, il silenzio era assoluto. Ma non era pace: era terrore.

Le anime erranti si arrestarono, confuse. Le pareti del tempio erano scolpite con volti umani, bocche spalancate in urla eterne, occhi pietrificati nel momento del terrore. I colonnati sembravano vivi, e da ogni angolo giungevano lamenti, suppliche, urla spezzate. Gli spiriti dell’Ade, pur abituati all’orrore, rabbrividirono.

“Che luogo è mai questo…?” sussurrò uno di loro. “Non sembra la Casa di uno dei dodici Gold Saint, i sacri difensori della Dea Atena… è una prigione di anime…”

In quel momento una risata echeggiò, profonda e crudele, fra le pareti fiocamente illuminate.

Dal cuore della Casa del Cancro emerse una figura avvolta da un’aura sinistra. L’armatura d’oro scintillava, ma la luce che emanava sembrava riflettere solo l’oscurità. Il volto era quello di un uomo, ma i suoi occhi brillavano di una sinistra luce rossastra.

“Benvenuti nella mia dimora,” disse con un freddo sorriso. “Io sono Deathmask, Gold Saint del Cancro. Sappiate però che questo tempio non è come tutti gli altri. Qui non si giudica il peccato. Qui si celebra la dannazione.”

Gli spiriti si ritrassero, ma non vi era via d’uscita. Il cosmo sigillante del Gold Saint impediva loro di fuggire, e le facce sui muri sembravano osservarli già sicure della loro imminente condanna.

“Tu… tu sei uno dei Gold Saint di Atena!” gridò uno di loro. “Ma questo luogo… questo luogo è impregnato di oscurità!”

“E voi, che siete venuti qui al seguito delle infami truppe di Hades”, rise Deathmask, “ne avete paura? Sciocchi! Io sono il custode della Quarta Casa, sì. Ma non ho mai preteso di essere un eroe. Io sono il giudice che non perdona, e non mi pento certo della mia spietatezza, tantomeno verso chi osa invadere il tempio di cui sono custode. E ora… è tempo di tornare da dove siete venuti!”

Sollevò il braccio, e l’energia cosmica si raccolse attorno a lui come un turbine di anime urlanti. Le anime si ritrassero tremanti perché il suo colpo non era solo potere: era condanna.

“Sekishiki Meikaiha!”

Un’ondata di energia mistica esplose dalla sua mano di Deathmask, attraversando le anime come una falce divina. I muri sembrarono vibrare, le bocche scolpite gridarono all’unisono, e gli spiriti vennero risucchiati in un vortice che si aprì sotto di loro per condurli nuovamente nella bocca dell’Ade.

“Nooo! Non possiamo tornare laggiù! Non ancora…!” 

“Troppo tardi”, sogghignò Deathmask, mentre il varco si richiudeva. “Questo è il mio regno. E qui, solo io decido chi resta.”

Il varco si richiuse e il silenzio tornò nella Quarta Casa. Ma i volti sui muri adesso sembravano più numerosi, gli occhi sbarrati a fissare il male più assoluto.

Ma non era un demonio a incutere loro tanto timore, bensì l’uomo che sembrava compiacersi della sua stessa malvagità: Deathmask, Cavaliere d’Oro del Cancro.

FINE

Recensioni e commenti

RECENSIONI

6 commenti
  1. Mara Caracciolo
    Mara Caracciolo dice:

    Lasciate ogni speranza voi che entrate…
    Ci starebbe bene questa citazione davanti all’entrata della Quarta Casa dello Zodiaco.

    Ho intravisto un tuo post in Fb, visto che scrivi e ho pensato di venire a dare uno sguardo.

    Questo primo pezzo mi è piaciuto, scrivi molto bene.

    Ciao

    Mara.

    Rispondi
  2. Luca M.
    Luca M. dice:

    Fin da piccolo mi sono sempre chiesto come c…o abbia fatto Dethmask a diventare Gold, uno dei Saint sacri ad Atena.
    Boh?
    Bel racconto

    Rispondi
  3. Shiryu89
    Shiryu89 dice:

    La Quarta Casa diventa un labirinto di anime e terrore, e Deathmask emerge come un sovrano crudele del suo regno di ombre. Un’atmosfera potentissima, che avvolge e inquieta. Bello!

    Rispondi
    • admin
      admin dice:

      Grazie. Sì, la Quarta Casa me la sono sempre immaginata come uno scenario perfetto per un film horror… e Death Mask come demonio ci starebbe alla grande. Grazie di aver letto e commentato.

      Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Se vuoi lasciare un tuo commento al racconto scrivimi, sarò felice di risponderti!

I tuoi dati sono al sicuro. Non riceverai mai SPAM da me.

Condividi